A quarantatré anni, si muoveva con la tranquilla autorità di chi ha tenuto le mani dei morenti e ha testimoniato il territorio sacro che esiste tra il respiro e il silenzio.
Sachiko è proprio un'icona! Quella definizione del 'territorio sacro' mi ha fatto venire i brividi. È incredibile come una donna così pratica e fiera trovi la forza per onorare quel confine senza cedere alla paura.



