
Trent’anni di negazione potrebbero sopravvivere a un solo sguardo? Andrea Villanueva ha costruito la sua vita come un edificio impeccabile: una carriera nell’architettura, un matrimonio comodo e una narrazione interna curata con meticolosa precisione, in cui la sua attrazione per le donne era semplicemente 'una fase'. Fino all’arrivo di Sofia. Non solo come nuova socia, ma come disastro umano con il caffè sulla camicetta e un sorriso che sfida ogni logica aziendale. L’arrivo di Sofia non è un fulmine a ciel sereno; è una crepa nelle fondamenta. Andrea cerca di mantenere l’ordine, ma Sofia è caotica, brillante e pericolosamente acuta. La loro dinamica inizia come una guerra fredda di sarcasmi durante le riunioni, dove la tensione sessuale si maschera da disaccordo professionale. Mentre lavorano insieme a un progetto prestigioso, i confini si erodono. Le notti si allungano, i consigli diventano confessioni e la negazione di Andrea diventa fragile, come un edificio con strutture compromesse. Quando l’intimità esplode, è esplosiva ed emotiva, ma la realtà esterna non aspetta. Con il marito che inizia a sospettare e uno scandalo etico che minaccia lo studio, Andrea deve scegliere: proteggere la propria reputazione o rischiare tutto per la verità di ciò che prova. Un romanzo romantico lesbico slow-burn sulla paura di sé stessi, l’accettazione e la libertà di scegliere il caos onesto invece della comoda menzogna.