
Potresti odiare qualcuno così tanto da non riuscire più a dormire senza ascoltare il suono della sua tastiera dall’altra parte del muro? Sofia vive la sua vita come un’equazione perfetta: macrocalcoli precisi, routine millimetriche e zero margine per il caos. Per lei, il controllo è sopravvivenza. Hugo, invece, è uno sviluppatore di videogiochi che abita in una grotta di codice, pizza fredda e disordine creativo. La loro unica interazione erano note passive-aggressive fino a quando una minaccia finanziaria li costringe a negoziare un accordo improbabile. Lei farà da modella per la cattura del movimento nel suo gioco; lui le pagherà e silenzierà il suo appartamento. Ciò che inizia come una transazione fredda si trasforma in una guerra di ritmi, umore da trincea e una tensione elettrica che nessuno dei due riesce a risolvere. Tra sensori sulle articolazioni e pizze per terra, le barriere cadono. Ma quando Sofia scopre che Hugo ha visto in lei più di quanto lei stessa ammette, la sua paura del disordine la spinge a fuggire proprio quando tutto sembra avere senso. Una commedia romantica contemporanea su come il caos condiviso sia l’unica forma per trovare l’equilibrio perfetto. Ideale per chi ama i *nemici-in-amanti* con chimica brutale, vulnerabilità reale e personaggi che ti faranno ridere mentre ti spezzano il cuore.